SMASHING PUMPKINS : LA STORIA.

giugno 26, 2007 at 4:01 pm (musica)

Permalink Lascia un commento

SMASHING PUMPKINS BIOS

giugno 26, 2007 at 3:48 pm (musica)

THE  SMASHING PUMPKINS:

E’ il nome di un gruppo musicale originario di Chicago (Illinois, Stati Uniti), in attività dal 1988.La band nasce dall’idea di Billy Corgan (voce e chitarra) e James Iha (chitarra), all’epoca due ragazzi appassionati principalmente di musica rock, hard rock, new-wave e psichedelica. Ad una prima formazione chitarra elettrica/batteria, si aggiunge poi la bassista D’arcy Wretzky e successivamente il batterista Jimmy Chamberlin, dopo gli inizi con batteria elettronica.

Gli Smashing Pumpkins sono uno dei più importanti e influenti gruppi di successo degli anni ’90; la band raggiunge il picco della popolarità oltre gli States tra il 1995 e il 1997 con ed in seguito alla realizzazione del doppio album Mellon Collie and the Infinite Sadness.

Permalink Lascia un commento

SMASHING PUMPKINS BIOS

giugno 26, 2007 at 3:47 pm (musica)

Dalle origini a Gish

La band si fa conoscere agli inizi degli anni ’90 nei locali underground di Chicago, proponendo una musica tendenzialmente affine al metal ed al Grunge, caratterizzata però da una “goticità” di fondo che li rende sì simili ai generi sopra citati, ma allo stesso tempo diversi ed unici. I testi delle canzoni richiamano sempre una sorta di dolore (già da Gish loro primo lavoro), quasi un malessere o, se vogliamo, una vena malinconica, che accompagnerà gli Smashing Pumpkins in tutta la loro carriera.

Permalink Lascia un commento

SMASHING PUMPKINS BIOS

giugno 26, 2007 at 3:45 pm (musica)

Siamese Dream, Pisces Iscariot e i primi conflitti

Il secondo album di studio, Siamese Dream, prosegue sulla linea di Gish, alleggerendo la vena metal e spingendo verso un hard rock più melodico. Viene dato spazio a chitarre acustiche e tastiere, in special modo su lente ballate come “Spaceboy”. Il tono dei brani è sempre malinconico, ma la voce di Corgan è meno arrabbiata, manifestando a tratti un senso di arrendevolezza che ancor più induce alla malinconia.

Discorso simile per Pisces Iscariot, album uscito nell’anno seguente, nel quale c’è spazio per una versione acustica di “Landslide” dei Fleetwood Mac. Il pubblico dei Pumpkins aumenta di giorno in giorno; la band raccoglie consensi in America ed oltre, grazie anche agli esplosivi concerti, dove offre il meglio di sé in performance in cui viene amplificata al massimo la potenza dei brani di studio, se necessario stravolgendoli completamente.

Contemporaneamente a questo buon riscontro di pubblico, si vengono a creare i primi conflitti. Durante la registrazione di Siamese Dream, per alterni motivi, i membri del gruppo disertano la sala prove, inducendo Corgan a realizzare gran parte delle tracce da solo, suonando anche basso e seconda chitarra. Questa sarà la causa del primo di una serie di scontri interni al gruppo, che vedranno in particolare Corgan imporsi come unico traino della band

Permalink Lascia un commento

SMASHING PUMPKINS BIOS

giugno 26, 2007 at 3:35 pm (musica)

Mellon Collie and the Infinite Sadness

L’uscita di Mellon Collie and the Infinite Sadness segna un nuovo capitolo nella storia della band. Il disco è un doppio album, diviso in due sezioni differenti, fortemente voluto da Billy Corgan che è autore di gran parte dei pezzi. Il disco, che nelle intenzioni avrebbe dovuto essere monumentale, è una raccolta che spazia ancora di più nell’universo rock, proponendo brani in tono con le origini (“Zero”), ballate orecchiabili che sfacciatamente guardano al mondo pop (1979), e pezzi inaspettatamente romantici, quasi “raffinati” rispetto alla ruvida impostazione precedente (“Tonight Tonight”). Una produzione insolitamente vasta, che a distanza di un’anno dall’ultimo disco dimostra quanto sia febbrile la vena creativa di Billy Corgan. Come è naturale prevedere però, il disco soffre a volte di questa lunghezza, alternando molti momenti creativi ad alcuni brani messi come semplici esercizi di stile, che non per questo svalutano l’opera nel suo insieme.

Il tour seguente al disco segnerà un nuovo cambiamento di rotta nella band. Il 12 luglio del 1996 in un albergo di New York, il tastierista (turnista) dei Pumpkins, Jonathan Melvoin, viene stroncato da una overdose di eroina; con lui si trova il batterista Jimmy Chamberlin anch’egli tossicodipendente. La situazione era nota al resto del gruppo già da tempo, e Chamberlin, dati gli infruttuosi tentativi del resto della band di farlo smettere, viene estromesso. Il tour prosegue con tale line up “troncata”.

Permalink Lascia un commento

SMASHING PUMPKINS BIOS

giugno 26, 2007 at 3:31 pm (musica)

Adore, la sofferenza di Billy CorganL’album Adore del 1998 cambia nuovamente le carte in tavola per la band. Alla base ritmica offerta da Chamberlin si sopperisce con un massiccio uso di basi ritmiche e batterie elettroniche, sulla quale si muovono come al solito chitarre e basso, con in aggiunta alcuni inserti di pianoforte. Sebbene alcuni brani diano l’impressione di qualcosa di già ascoltato (ad esempio “Perfect”), le scelte musicali dettate da forza maggiore fanno sì che il lavoro complessivo risulti estemamente diverso, rinnovando completamete lo stile della band. Le canzoni abbracciano ancora di più la melodia, rallentando nella velocità; i temi, sempre intimisti, abbandonano quasi totalmente l’autolesionismo per permearsi di disillusione ed amarezza: non a caso, la stesura del disco avviene in concomitanza con la morte della madre di Billy Corgan, fattore che influenza non poco testi ed arrangiamenti.

Permalink Lascia un commento

SMASHING PUMPKINS: BIOS !!!1

giugno 26, 2007 at 3:29 pm (musica)

Machina I e II, il (primo?) I rapporti interni alla band si fanno sempre più turbolenti. il 1999 segna il ritorno di Chamberlin, disintossicato e pronto per entrare in studio. Ma proprio durante la registrazione del nuovo disco, si annuncia l’uscita di D’Arcy per dedicarsi alla carriera di attrice, ma solo più tardi Corgan stesso ammetterà che i motivi reali erano ancora di tossicodipendenza. Prende il suo posto Melissa Auf der Maur, ex-bassista delle Hole ed amica dello stesso Billy Corgan. Il 2000 vede l’uscita di Machina/The Machines of God. In questo concept-album si riversano tutte le esperienze musicali di Corgan applicate ai precedenti lavori. Alle suggestive chitarre distorte e risonanti in primo piano vengono affiancate le tastiere, e le une si alternano alle altre a seconda dei brani; il basso cerca un nuovo spazio tentando di uscire dal semplice schema seguito finora, sbilanciandosi in arrangiamenti lievemente più elaborati; l’estro della batteria classica si fonde con l’elettronica, rinnovando in freschezza la prima e sottraendo la seconda a schemi ripetitivi. In Machina I si fondono il nuovo amore per l’elettronica (Raindrops + Sunshowers), la ballata romantica (“With Every Light”, “Try, Try, Try”), fino all’hard rock (“Glass and the Ghost Children”), anch’esso contaminato dall’elettronica. Nonostante la commistione di generi, che ad un primo ascolto sembra cercare l’approvazione di un mercato molto più pop e commerciale, non sembra deludere le aspettative del pubblico, che, elettronica o no, può ancora trovare in una o due canzoni il genere Pumpkins che più gli aggrada. Nei testi di Machina prevale ora l’amore e i rapporti tra l’Io, la donna amata e Dio, triangolo ideale e indissolubile rappresentato sin dalla copertina (due amanti in un calice, cullati dalle mani di Dio); in altri brani viene ripreso il tema malinconico della morte, ma questa volta, diversamente dalle altre, non c’è molta rassegnazione, quanto una sorta di ottimismo e speranza che si fa strada tra le note a volte struggenti e dolorose. La leadership di Corgan è ormai incontrastata, tanto da far passare in secondo piano tutti i componenti della band; e proprio all’apice del successo del singolo si contrappone la fine del gruppo, annunciata da una emittente radiofonica, che verrà ufficializzata al termine del tour che si concluderà al Metropolitan di Chicago con uno show di oltre quattro ore.

Dopo lo scioglimento del gruppo, Corgan decide di far pubblicare il seguito dell’ultimo album, Machina II/Friends and Enemies of Modern Music, registrato durante le session di Machina I. Il progetto, che dovrebbe essere un doppio album, non convince l’etichetta Virgin Records, che mette il suo veto. Corgan, con una mossa ancora una volta controcorrente, ne fa stampare 25 copie su vinile, distribuendole a conoscenti ed amici con disposizione di incoraggiarne la diffusione tramite Internet.

In Machina II si ritrovano nuovi spunti di rabbiosa energia che coi dischi precedenti sembrava essere stata annacquata in favore della musicalità. Di nuovo la chitarra distorta padroneggia affiancata dalla batteria di Chamberlin, che finalmente si sfoga della potenza accumulata e repressa negli ultimi tempi. Diversi brani presentano canzoni già ascoltate in forme più crude, con un impatto più violento all’ascolto. Le tracce si susseguono senza apparente soluzione di continuità, proponendo una raccolta vigorosa, a volte ruvida come agli inizi. Tuttavia l’effetto del tempo si sente, e questi non sono gli Smashing Pumpkins degli esordi, sembrano piuttosto ciò che la casa discografica voleva nascondere al pubblico. Anche gli ormai immancabili effetti elettronici sono a tratti isterici, decisamente meno delicati del solito.

Compiuto l’ultimo atto, della band rimane solo una raccolta, edita questa volta dalla Virgin e supportata dalla band probabilmente per obblighi contrattuali, che niente di nuovo aggiunge a quanto è stato fatto finora.

Permalink Lascia un commento

CHARLES BUKOWSKY

maggio 25, 2007 at 2:59 pm (musica)




CHARLES BUKOWSKY

Originally uploaded by PEI PA KOA.

Ecco la foto di uno dei maggiori esponenti della beat-generation!

Permalink Lascia un commento

A PROPOSITO DI BEAT GENERATION … VI PRESENTO:

maggio 25, 2007 at 2:57 pm (libri, scrittori)

Charles Bukowski nasce iI 16 agosto del 1920 ad Andernach, in Germania. Due anni dopo si trasferisce al seguito della famiglia a Los Angeles.I Bukowski istituiscono un granitico bunker familiare, blindato contro ogni input proveniente dalla nuova comunità: gli sbiaditi ricordi d’infanzia di Charles sono i continui ammonimenti familiari a non avere contatti con i coetanei. Escluso dalle partite a baseball sotto casa, irriso per il suo tenue accento teutonico, manifesta difficoltà d’inserimento.

Permalink Lascia un commento

A PROPOSITO DI BEAT GENERATION …

maggio 25, 2007 at 2:56 pm (libri, scrittori)

A tredici anni comincia a bere con una chiassosa banda di teppistelli mentre cresce il suo disagio e il senso d’ emarginazione dalla società. Non è una carezzevole linfa creativa, ma la rabbia verso la vita a spingerlo a scrivere. L’adolescente Bukowski deve infatti fare i conti con una spaventosa forma di acne arginabile solo con l’uso di speciali aghi elettrici. Nel 1938 si diploma stancamente alla L.A. High School, quindi se ne va di casa e inizia il suo girovagare fra squallide camere d’affitto, frequentazioni di bar malfamati e lavori mantenuti il tempo di un paio di paghe.

Permalink Lascia un commento

Next page »

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.